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Il Governo Italiano ha pubblicato il documento “Strategia Nazionale Idrogeno – Linee Guida Preliminari” volto a introdurre la pubblicazione di un piano strategico nazionale completo e articolato per permettere la diffusione del vettore idrogeno, insieme al “Piano Nazionale Ripresa e Resilienza” che è stato approvato dalla Commissione Europea e prevede lo stanziamento di fondi (all’incirca 3,2 miliardi di euro) volti a sostenere l’utilizzo del vettore idrogeno nei settori industriali hard-to-abate (come processi industriali ad alta temperatura) e trasporti pesanti a lunga distanza e incentivi fiscali per la produzione di idrogeno verde.

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MODULO UNICO
calendar_today 30 October 2026 09:00 - 13:00
location_on Milano (MI), via Saccardo 9

Base Price € 150.00+ VAT

Member Price € 135.00+ VAT

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Presentazione

L’idrogeno sta suscitando molto interesse sia a livello scientifico che a livello politico-istituzionale riguardo al suo contributo come vettore energetico per accelerare la decarbonizzazione del nostro pianeta, utilizzato come sostituto a “emissioni zero” dei combustibili fossili, soprattutto nei settori industriali hard-to-abate e dei trasporti pesanti.

Il Governo Italiano ha pubblicato il documento “Strategia Nazionale Idrogeno – Linee Guida Preliminari” volto a introdurre la pubblicazione di un piano strategico nazionale completo e articolato per permettere la diffusione del vettore idrogeno, insieme al “Piano Nazionale Ripresa e Resilienza” che è stato approvato dalla Commissione Europea e prevede lo stanziamento di fondi (all’incirca 3,2 miliardi di euro) volti a sostenere l’utilizzo del vettore idrogeno nei settori industriali hard-to-abate (come processi industriali ad alta temperatura o nella produzione di acciaio) e trasporti pesanti a lunga distanza e incentivi fiscali per la produzione di idrogeno verde.

Si nota che l’idrogeno non esiste come tale in natura, ma può essere “prodotto” mediante elettrolisi dall’acqua mediante diverse fonti energetiche per poi essere trasportato, distribuito e utilizzato in diversi settori. L’idrogeno viene distinto per colorazione (marrone, grigio, blu, turchese e verde) in base al metodo di produzione e alla fonte energetica utilizzati.

Durante il corso verrà posto un particolare focus sull’idrogeno verde, l’unico al 100% sostenibile e commercialmente praticabile, prodotto attraverso elettrolisi dell’acqua in speciali elettrolizzatori (o celle elettrolitiche) alimentate da energia elettrica derivante da fonti rinnovabili (il Dipartimento di Energia degli Stati Uniti d’America ha posto come limite 43 kWh di consumo di energia elettrica per kg di idrogeno prodotto).

Attraverso l’utilizzo delle eccedenze di energia elettrica generata da fonti rinnovabili si potrebbe contribuire quindi allo stesso momento ad abbattere l’utilizzo di combustibili fossili ed accelerare lo sviluppo delle fonti rinnovabili. L’idrogeno infatti offre la possibilità di essere utilizzato come “sistema di accumulo” in associazione ad opportuni dispositivi quali Fuel Cells (celle a combustibile) e inverter DC/AC, dopo essere stato prodotto e immagazzinato in appositi sistemi di stoccaggio e riconvertito in acqua con rilascio di energia elettrica al momento del bisogno.

Durante il corso saranno illustrate le diverse tecnologie delle Fuel Cells che permettono l’utilizzo del vettore energetico idrogeno anche nel settore dei trasporti, in particolare camion pesanti a lunga tratta, autobus, treni e imbarcazioni. In questo settore però dovrà far seguito un piano ben definito per lo sviluppo di un sistema di infrastrutture atte a garantire il rifornimento e la distribuzione del vettore idrogeno nel territorio.

L’idrogeno verde quindi può essere considerato come un vettore energetico del futuro, ideale per differenziare l’offerta delle eccedenze di produzione delle fonti FER fotovoltaica e eolica, considerato che è molto abbondante sulla Terra e che mediante le fuel cells non si emette anidride carbonica in atmosfera.

Purpose

Il corso ha lo scopo di fornire le informazioni di base relative allo sfruttamento dell’idrogeno come possibile futuro vettore energetico

Destinatari

I contenuti del corso sono destinati ad un pubblico tecnico ampio. Oltre che ai progettisti ed agli operatori dei settori elettrico, energetico e dei trasporti, anche a chi in altri settori è chiamato a vario titolo ad interagire con gli impianti di produzione, di distribuzione, di stoccaggio ed utilizzazione di energia. Il corso è quindi strutturato per essere fruibile anche al personale tecnico che non abbia approfondite conoscenze di elettrotecnica

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Programma

Ore 09.00 - Registrazione partecipanti e inizio lavori

  • Introduzione: la questione ambientale ed energetica
  • Il ruolo del vettore energetico idrogeno
  • Le caratteristiche dell’idrogeno
  • La filiera dell’idrogeno: produzione, stoccaggio, trasporto e utilizzo
  • La domanda di idrogeno e i potenziali utilizzatori
  • I “colori” dell’idrogeno: verde, grigio, blu, marrone, turchese
  • La produzione e stoccaggio di idrogeno gassoso e liquido
  • Cenni sulle tipologie di elettrolizzatori
  • Cenni sulle tipologie di Fuel Cells (celle a combustibile)
  • Cenni sulle applicazioni dell’idrogeno e delle Fuel Cells nel settore dei trasporti: autovetture, bus, camion e treni
  • Cenni sulle applicazioni dell’idrogeno nel settore energia elettrica da fonti rinnovabili come “sistema di accumulo”
  • Analisi delle schede tecniche di valutazione dei rischi dell’idrogeno gassoso e liquido
  • Domande e conclusioni

Ore 13.00 - Conclusione dei lavori

Test finale per rilascio crediti CNI.

Relatori

Il docente del corso è il p.i. Massimo Gamba membro dei CT 81-82 e 316 del CEI.

Modalità di iscrizione

Le iscrizioni dovranno pervenire entro 7 giorni precedenti la data d’inizio del corso.

Iscrizioni posteriori a  questa data, saranno accettate subordinatamente alla  disponibilità dei posti.

Il corso verrà confermato via e-mail una settimana prima.

Modalità di partecipazione

Il numero massimo di partecipanti è di 25 persone.

Il corso può essere fruito in modalità Aula (presso le aule del CEI in Via P.A. Saccardo 9, 20134 Milano) o in modalità Diretta Streaming (piattaforma Teams).

Al termine del corso (con una frequenza minima del 90% della durata del corso) verrà rilasciato l’attestato di partecipazione CEI e gli eventuali crediti richiesti.

Durata

Il corso in modalità in aula o diretta streaming ha durata di 4 ore.

Materiale Didattico

Ad ogni partecipante al corso verrà consegnata, come dotazione personale, la seguente documentazione prodotta dal CEI:

  • Pubblicazione sugli argomenti trattati nell’ambito del corso

Per acquisti effettuati nel giorno del corso i  partecipanti potranno usufruire dello sconto riservato ai  Soci per l’acquisto di pubblicazioni e prodotti CEI.